Il Comune di Pescorocchiano sorge su di un caratteristico costone roccioso a poca distanza dal corso del fiume salto. Il suo nome deriva da un toponimo composto da due parole: la prima pesco o peschio significa “luogo alto e ripido” e ricorre in moltissimi luoghi dell'Italia centro – meridionale; più incerta è, invece, l'origine della determinazione specifica rocchiano che potrebbe derivare dal nome con cui nell'alto medioevo si identificava geograficamente la zona dove, per l'appunto, si trova lo sperone di roccia. Negli appunti raccolti nel settecento dallo storico aquilano Antinori figura infatti un documento del 1122 che parla di una chiesa di S. Silvestro posta nella Valle di Rocchiano.
A partire dal XII secolo è testimoniata la presenza sul pesclum di un castello e della Pieve di Sant'Andrea; da quest'ultima dipendevano nel 1398 sette cappelle, tra cui quella di S. Maria dell'Emolumento, posta nelle vicinanze di un antichissimo ponte sul fiume Salto.
Sul sito dove nasceva il castello fu costruito in seguito un Palazzo Baronale che alla fine del seicento fu ampliato dal marchese Cesare Baldinotti, il quale vi aggiunse anche un cortile, una cisterna per raccogliere l'acqua e la chiesa di San Nicola che ereditava il titolo di un ospedale medioevale.
Del Palazzo Baronale dei Baldinotti rimane in piedi solo un pregiato arco bugnato, alle spalle del quale è stato recentemente inaugurato uno splendido belvedere su una parte del territorio comunale.
Ai piedi delle vene vi è un'appendice del paese detta Codabassa (784 s.l.m.), mentre a poche centinaia di metri, presso il moderno camposanto, vi è la chiesa di S. Maria della Neve che nel 1398 doveva al vescovo di Rieti mediam procurationem nel medioevo S. Maria era la parrocchiale del Castello di Montefalcone che faceva parte della Baronia di Collalto.
Nell'archivio di stato dell'Aquila si conserva il bellissimo catasto dell'Università di Pescorocchiano, redatto dall'abate Francesco Saverio Sallusti nel 1750; questo documento rappresenta un patrimonio inimitabile ricco di testimonianze letterarie ed iconografiche e ci regala uno spaccato più unico che raro della vita contadina nel cicolano dell'ancien règime; all'epoca vi erano nel paese di Pescorocchiano 54 famiglie.
Il comune di pescorocchiano così come lo conosciamo oggi si è costituito nel 1811 grazie all'unione delle nove università di Leofreni, Tonnicoda, Macchiatimone, Roccaverruti, Pescorocchiano, Girgenti, Poggio San Giovanni, Roccarandisi e Torre di Taglio ed aveva allora 3177 abitanti.... Continua nella versione stampabile